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Gestire l'onicolisi
By febbraio 24, 2018 0 Comment

Gestire l'onicolisi

Definizione di onicolisi

L’onicolisi è il distaccamento della lamina ungueale dal letto ungueale, generalmente ha inizio dal bordo libero o/e dai margini laterali e nei casi gravi può arrivare a pochi millimetri dalla zona cuticolare, sollevandosi quasi completamente. 

L’attaccatura del margine libero dell’unghia risulta irregolare. 

Può presentarsi in modo lieve, medio o grave.

L’onicolisi può essere di natura diversa; generalmente nella ricostruzione si incontra quella di tipo traumatico, oppure può essere causata da malattie (come micosi, psoriasi sub-ungueale, ecc....).

Probabili cause di onicolisi

La causa principale non patologica di onicolisi è il trauma da eccessiva sollecitazione o da urto.

In caso di urto la ricostruzione può sollecitare maggiormente il distaccamento del letto dalla lamina per due motivi:

  1. dovuta alla lunghezza (anche se è media-corta), perché superando il polpastrello aumenta la possibilità degli urti;
  2. la struttura essendo rinforzata, si rompe meno facilmente di un unghia naturale non ricoperta e di conseguenza è più facile che si sollevi tutta la struttura insieme 

Sulle mani è più frequente nel caso di unghie ricostruite. 

Sulle unghie dei piedi generalmente è causata da sport, come il calcio o la corsa di durata ad esempio.

L’evento traumatico è involontario, ma può succedere, anche senza accorgersi in un primo momento, che sforziamo l’unghia, sollevandola verso l’alto, ad esempio quando la sollecitiamo nell’aprire una bibita in lattina.

Più rara è l’onicolisi da urto, quando l’unghia sbatte in verticale, di punta.

A determinare inoltre l’onicolisi può essere un’errata pulizia sub-ungueale. 

Ad esempio l’utilizzo di una spazzolina con setole troppo rigide per pulire in modo più profondo le punta delle dita, oppure l’uso di oggetti non deputati a tale uso, come stuzzicadenti e altri oggetti appuntiti, che possono sollevare la lamina dal letto. 

L’utilizzo di oggetti non adeguati può compromettere la struttura dell’unghia e, talvolta, causare anche infezioni.

Alcune clienti potrebbero sollecitare il distaccamento dell’unghia ricostruita dal letto ungueale in modo meccanico, strappando o sollevando con i denti la ricostruzione oppure sollecitando il distacco infilando un’unghia sotto l’altra.

Anche l’onicotecnica può determinare l’onicolisi, con un trattamento sbagliato.

Come?

- con una limatura scorretta, assottigliando troppo la lamina ungueale potrebbe portare ad una onicolisi;

- con una pinzatura eccessiva, fatta per affusolare maggiormente la struttura, eccedendo nel procedimento e senza rispettare la struttura dell’unghia;

- scegliendo di eseguire, anche su richiesta della cliente, una ricostruzione con una lunghezza eccessiva, che sollecita a livello meccanico maggiormente l’unghia ricostruita rispetto al letto ungueale, che risulta così piccolo e sproporzionato.

Prevenire l’onicolisi, quando possibile.

L’onicolisi può essere una conseguenza o una causa scatenante di infezione; è importante quindi cercare di prevenire le cause.

Giustamente quando si porta una ricostruzione bisognerebbe prestare più attenzione ai movimenti che facciamo, un po’ come quando si indossano i tacchi e si vorrebbe comunque correre su un terreno sconnesso. Diventa più rischioso.

Nel caso di onicolisi da trauma o urto, poco c’è da fare, ma se invece valutiamo le altre cause, come possiamo prevenire l’onicolisi?

Per la pulizia sarà quindi necessario utilizzare spazzoline con setole non rigide ed evitare strumenti “alternativi”, che possono ferire o distaccare il letto dalla lamina.

In salone l’onicotecnica può avere queste accortezze nella gestione della cliente:

- ridurre la limatura dell’unghia naturale allo stretto necessario, facendo attenzione a non toccare la lamina dell’unghia
- se fosse necessario correggere la forma, eseguire sempre una pinzatura lieve
- infine essere capace di scegliere una corretta proporzione tra letto ungueale e ricostruzione, e far comprendere alla cliente l’importanza di questa scelta (anche quando la cliente insiste per lunghezze estreme, sproporzionate per il suo letto ungueale).

Errori dell'onicotecnica

Onicolisi e ricostruzione

Se l’onicolisi è causata da malattie o infezioni è necessario che prima il problema medico venga circoscritto e l’unghia guarisca, senza effettuare alcun trattamento di ricostruzione sulla stessa.

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Onicolisi lieve

Se l’onicolisi è di tipo traumatico ma lieve, e sono assenti infezioni, si può procedere con una ricostruzione prestando attenzione ad alcune “regole”.

- evitare la pinzatura;

- limitare la lunghezza, uscendo dal polpastrello senza eccedere;

- evitare le forme estreme anche se corte;

- evitare le forme che necessitano il posizionamento della formina verso l’alto, sollecitando maggiormente l’unghia.

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Onicolisi media e grave 

Se l’onicolisi è di tipo medio o grave è assolutamente vietato eseguire una ricostruzione, ma è possibile eseguire una ricopertura con un gel semipermanente anche con una leggera microbombatura.

Gli step corretti in caso di onicolisi da trauma

1- in base alla gravità accorciare l’unghia 

2- rimuovere tutto il prodotto della ricostruzione/ricopertura precedente 

3- controllare bene lo stato dell’unghia naturale 

4- procedere con la ricopertura dell’unghia: spingere le cuticole, opacizzare la ricrescita nella zona cuticolare, stendere il Miracle Base, stendere l’Unicum+ Rubber Base creando la microbombatura, procedere con la finitura desiderata.

Rimozione ricostruzione danneggiata

Sulle foto ho utilizzato i seguenti gel Colorati (in ordine di stesura)

1- LUMINES 

2- SILVER PL 

3- EMMA 

Nelle unghie che non hanno subito l'onicolisi ho utilizzato il gel color della Prestige Line Truscada AZIAN PLUM.

Scelta dei gel color da abbinare

Abbinare correttamente i colori aiuta a "camuffare" l'unghia diversa.

Impreziosire con glitter

Dopo, per impreziosire l’unghia e nascondere un po' il fatto che è stata completamente accorciata, ho applicato i cristalli Swarovski (foto 4 -5).

Scelta delle applicazioni

Selezionare la tipologia di applicazione e la loro dimensione in base alla dimensione dell'unghie e all'effetto che si vuole creare.

Effetto unghia gioiello swarosky

Consiglio di applicazione con:

- il gel costruttore TRINITAS ()

- la nuovissima NAIL ART GLUE (è stata creata appositamente per “incollare” diverse applicazioni sulla superficie delle unghie).

Effetto finale

Buon lavoro! 

Aliz